La tecnologia: riusciamo a gestirla o ci manda fuori giri? - Spettacoli Pro

Da almeno 10 anni cerco di farmi aiutare dalla tecnologia nella gestione del lavoro e delle programmazioni, degli artisti e dei collaboratori in giro per l’italia. Questo mi ha sempre consentito di avere dei flussi di lavoro importanti nonostante il poco personale e soprattutto di poter lavorare in ‘smart working’, ovvero liberamente da qualsiasi luogo del mondo (chi pensa che in questo momento io sia in scrivania in ufficio alzi la mano!).Ma la tecnologia ci invade e prende il sopravvento oppure ci aiuta veramente?Dopo anni di studi, ricerche e sviluppi di software (che tra l’altro ho anche commercializzato aprendo business anche in quel settore), posso affermare che la vera rivoluzione sia decidere che cosa usare, non usare tutto! Fondamentale è chiaro che è sapere esattamente cosa vogliamo e a cosa ci deve servire un software, un’pp o quello che si va ad usare di tecnologico..Non stanno nelle dita delle mie mani, le volte che ho visto persone non riuscire nemmeno a rintracciare un file tra dropbox, drive, icloud, wunderlist, telegram, archivi in chiavette disperse in cassetti piuttosto che hard drive da giga e giga di memoria! Vi è mai capito di vedere desktop pieni zeppi di cartelle? …ovvio tranne il nostro personale..ahahhahaBeh, a me fa venire l’ansia solo a vederli certi schermi , figuriamoci a lavorarci!Chi lavora con noi può usufuire anche di questa semplificazione, già sperimentata e testata sul campo!State guidando e vi manca la scheda di convocazione dell’artista che sta arrivando in loco? Al volo la rintracci senza dover chiamare ad orari assurdi o in giornate festive uffici in cui c’è nessuno.Insomma un know-how preciso inerente alla gestione di qualsiasi cosa: visione dei calendari degli artisti all’istante, supporto logistico, schede tecniche, presskit e gestione commerciale: il tutto all’istante! Lavorare con smart phone è fighissimo…se sai come farlo!
Altrimenti diventa un casino incredibile ve lo dice uno che in questo momento è in piscina ad attendere che esca dal corso il suo bimbo di 5 anni.

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